Altro che Di.Co. Tra poco più di un mese gli omosessuali svedesi potranno sposarsi in comuni o in chiesa. Come ha dichiarato il primo ministro Fredrik Reifeldt in un'intervista alla radio pubblica svedese, "dal 1° maggio 2009 la legge svedese potrebbe contemplare una definizione 'neutra' di matrimonio", che non specifica cioè il genere dei due componenti della coppia. La mozione, che rientra in un più ampio progetto di riforma della legge sul matrimonio è stata infatti adottata a larghissima maggioranza (261 si, 22 no, 16 astenuti e 50 assenti) dal parlamento svedese. Si tratterebbe di un ulteriore passo avanti rispetto alla legge del 1995, che già permetteva un 'partenariato' tra coppie gay, ufficializzato attraverso una cerimonia civile. La nuova legge sul matrimonio, se approvata, prevederà invece la possibilità per le coppie omosessuali di scegliere tra rito civile o religioso in una Chiesa luterana. Nella legge è prevista anche la possibilità per i pastori di fare 'obiezione di coscienza'. In questo caso, però, sarà la Chiesa luterana a dover individuare un celebrante che sostituisca l'obiettore. In Svezia è attualmente al governo una coalizione di centrodestra. Dei partiti che compongono la maggioranza, solo i democristiani si sono opposti alla mozione, perché contrari all'uso della parola 'matrimonio' per definire l'unione tra omosessuali. Favorevoli invece gli altri tre partiti di governo, nonché l'opposizione socialdemocratica.