Meritano attenzione le parole della Presidente della Provincia e del Sindaco di L'Aquila rispetto agli interventi del governo e ai pronunciamenti di Berlusconi. Si tratta di elemosine, di stanziamenti insufficienti e soprattutto di paternalismo. Hanno colto nel segno. Berlusconi tratta gli abruzzesi come fossero veline, da prendere e da mollare. La spettacolarizzazione è giunta ad un tale punto per cui anche un cieco può vedere il divario che esiste tra le parole e i fatti