Riporto da l'Unità di sabato 3 ottobre una delle numerose lettere indirizzate agli assenteisti. Ma chi di noi, comuni cittadini, non ricorda giornate faticosissime che, per senso del dovere, abbiamo affrontato e continuiamo ad affrontare con determinazione e convinzione?
Adriano Io lavoro con la febbre.
Da dipendente pubblico da 1100 euro al mese, ormai considerato dall'opinione pubblica "fannullone"; sono andato al lavoro più di una volta con la febbre perché dovevano essere consegnati dei lavori urgenti. Nel caso di una votazione così importante l'unica giustificazione plausibile è l'impossibilità di deambulazione. Per 16000 euro mensili possono permettersi di pagare anche un accompagnatore per recarsi a dare il voto contrario (sempre che ti interessi votare contrariamente
). Che schifo!