sabato 9 ottobre 2010

DON PUGLISI

Capisco chi lo vuole fare santo per riconoscere la sua opera e il suo coraggio contro la mafia. A me piacerebbe tanto che la smettessimo con questa mania di fare i santi. Preferirei che di lui si facesse uno dei simboli del vero cittadino, un testimone, un cristiano che sa opporsi ai poteri oppressivi. Farne un santo, un mito non credo serva a stimolarci a continuare il suo impegno.

Il Vaticano cavilla perché non è stato ucciso dai nemici della fede, ma da dei mafiosi cattolici... Non sai se ridere o se piangere. Resta il fatto che oggi tocca a noi fare la nostra parte: questo esige da noi la memoria di don Puglisi.