La vera prigione
Non è il tetto che perde
Non sono numerose zanzare che ronzano
nell'umida, misera cella
Non è il rumore metallico delle chiavi
mentre il secondino ti chiude dentro
Non sono le meschine razioni di cibo
insufficienti per uomini e bestie
Neanche il nulla del giorno
che sprofonda nel vuoto della notte
Non è
Non è
Non è
Sono le bugie che ti hanno martellato
le orecchie per un'intera generazione
E' il poliziotto che corre impazzito
in un raptus omicida
mentre esegue a sangue freddo ordini sanguinari
in cambio di un misero pasto al giorno.
Il magistrato che scrive sul suo libro
la punizione che, lei lo sa, ingiusta
La decrepitezza morale
L'inettitudine mentale
che concede alla dittatura una falsa legittimazione
La vigliaccheria travestita da obbedienza
in agguato nelle nostre anime denigrate
E' la paura di calzoni inumiditi
non osiamo eliminare la nostra urina.
E' questo
E' questo
E' questo
Amico mio, è questo che trasforma
il nostro mondo libero
in una cupa prigione.
Ken Saro Wiwa
Ken Saro Wiwa scrittore nigeriano impiccato il 10 novembre 1995 perchè scriveva in difesa del popolo Ogoni contro le multinazionali del petrolio che avevano rubato i loro terreni fertili per trivellare petrolio. La SHELL è stata condannata da un tribunale americano come responsabile dell'uccisione del giovane scrittore nigeriano,
Esce in libreria tradotto in italiano il libro che racconta la sua prigione
“Un mese e un giorno: Storia del mio assassinio” Ed. Baldini Castoldi.