di Delia Vaccarello
da www.unita.it
Carissimi occhi che leggete la pagina “liberi tutti”, un foglio che si spende contro i pregiudizi ai danni di omosessuali e transgender ormai da dieci anni, permettetemi di invitarvi a un appuntamento: ho scritto un libro che mi avete suggerito, che riassume lo spirito di tante pagine come questa, che evoca le parole di alcuni di voi pubblicate sul blog, e che fa luce sulla vita autentica delle persone transessuali. Si intitola Evviva la neve (Mondatori, strade blu), e non a caso invita all’esultanza, alla morbidezza della neve, così diversa dal rigore sociale che gela tante persone trans (e non solo) considerandole pezzi di corpo, icone di trasgressione, e non persone come tutti noi. Come sapete si tratta, invece, di individui, ciascuno con il proprio mistero, forti di un sentire capace di sfidare gli ostacoli – sul lavoro, nella vita di relazione, nell’opinione comune – che si frappongono alla conquista del diritto alla salute e alla felicità, che è un diritto di tutti. Il libro viene presentato venerdì 15 ottobre alle ore 18 alla libreria Feltrinelli di Largo Colonna a Roma, a parlarne saranno Giovanni Bachelet, Vladimir Luxuria, Fabiana Tozzi Daneri, insieme a me e a tanti di voi. Tutti ripercorreremo un viaggio che passa dagli ospedali o da equilibri trovati senza ricorrere all’intervento, che narra professioni, sogni, paure, amori, che affronta – fondamentale qui la voce di Giovanni Bachelet – le posizioni delle gerarchie ecclesiastiche per comprenderne il peso, per saggiare l’invito ad ascoltare ciascuno la propria coscienza. In Evviva la neve ci siete voi, c’è la forza che mi avete dato in questi anni, offrendomi sostegno e fiducia, di cui vi ringrazio infinitamente perché è così che nasce la cultura, permettendo l’ascolto e lo scambio. Con questa forza ho cercato di interpretare il mio compito: ribaltare la necrofilia che sui media tinge molte narrazioni e raccontare i viaggi della rinascita.