giovedì 7 ottobre 2010

LEGGENDO LA LETTERA AI ROMANI

TRASLOCO”

 Lunedì 4 ottobre nel gruppo biblico del mattino nella sede della mia comunità abbiamo riflettuto insieme sull’opera di paolo di Tarso, sul suo servizio al Vangelo, sulle “origini cristiane”, sui viaggi, sulla “lettera ai romani” che stiamo leggendo.

Abbiamo molto riflettuto sul “trasloco”, cioè sul problema di collocare in un contesto urbano, imperiale ed ellenistico un messaggio nato nei villaggi della Palestina. Paolo con altre donne ed altri uomini si trovò a “trapiantare”, a cercare le vie di questo passaggio, a tentare di congiungere fedeltà ed innovazione. Sarebbe, storicamente inesatto fare di Paolo un “cristiano”... Resta il fatto che noi oggi ci troviamo in un cammino di fede che, attento alla testimonianza delle origini, ci costringe ad un continuo “trasloco”, in un continuo viaggio attraverso contesti e culture diverse. Ripetere significa rifiutare il “viaggio” e rendere la nostra fede prigioniera di formule religiose del passato.

Su questa “fatica” di Paolo ritornerò con qualche riflessione nelle prossime settimane.