Quasi nessuno (fatta eccezione per Capezzone e Cicchito!) ha avuto l'ardire di difendere la bestemmia, le barzellette e gli insulti agli ebrei e ai magistrati del nostro duce di Arcore. Da vero innamorato e da servile alleato di Berlusconi, è intervenuto l'arcivescovo Fisichella per dirci che ogni discorso va compreso dentro il suo contesto.
Davvero questa benedizione vaticana al presidente del Consiglio costituisce uno schiaffo alla intelligenza e alla coscienza di molti cittadini e di molti credenti. Si noti che Fisichella dopo Bertone è il personaggio più importante e più destrorso della corte papale.