Gentile Domenico,
quando la religione spegne la fede e diventa credulità arriviamo sempre a queste ridicole assurdità. Tra madonne, sindoni, diavoli e miracolismi vari molte persone si perdono e vengono tradite da chi avrebbe il compito di aiutarle a crescere, a discernere, ad individuare il sentiero di una fede adulta, matura, dignitosa. Il diavolo però fa parte della "politica della paura e della sottomissione". E' una invenzione clericale per "tenere buono" il popolo, cioè poterlo dominare. E così citano le Scritture leggendole in modo fondamentalistico. Del resto ora a Natale ci sentiremo di nuovo le solite prediche dove le leggende vengono predicate come cronaca storica.
Ho conosciuto nella mia vita quattro o cinque "esorcisti".., dei miei confratelli pieni di paure, sessuofobici, sofferenti. Scambiano le loro paure con il diavolo
È tempo di congedarci totalmente da questa superstizione e guardare a viso aperto le nostre "diavolerie", le nostre responsabilità e, soprattutto, di riporre fiducia in Dio, come ci ha insegnato Gesù di Nazareth. Dio è il compagno di viaggio che sostiene e alimenta il nostro impegno per un mondo più umano, più giusto, più felice.
Un caro saluto.
don Franco