mercoledì 1 dicembre 2010

NON FINISCE QUI

La disastrosa riforma Gelmini è ora al Senato. È quasi sicuro che verrà varata.

Ma probabilmente il governo ha pensato che, militarizzando la città, i problemi fossero risolti. Non sarà così. La riforma che uccide la scuola pubblica italiana, spegne la ricerca e cancella un futuro vivibile per milioni di giovani susciterà nuove tensioni e la lotta non si spegnerà. Occorre davvero bloccare le stazioni e le città per dare un segnale forte.

Crolla la scuola, crolla Pompei…ma non può crollare la speranza di fermare il degrado e di poter costruire qualcosa di diverso anche in questo Paese. Cominciando dalla democrazia e dal lavoro.