domenica 5 dicembre 2010

LA VIA DEL CORANO

 Scrive Natascia Ronchetti su Il Venerdì del 3 dicembre:

“Le vie di Allah sono davvero infinite. Un po’ di tempo fa, un giovane napoletano entra in libreria per cercare una biografia di Maradona. Per caso s’imbatte nel Corano e comincia a sfogliarlo. Pochi mesi dopo, entra in una moschea per convertirsi. L’aneddoto circola nelle comunità islamiche della Campania, una delle regioni (l’altra è la Puglia), che più stanno contribuendo all’aumento delle conversioni in Italia, per cui il Meridione fa da traino. Ben ventidue sono fioccate, nei primi dieci mesi dell’anno, solo in una delle due moschee di Napoli. «Arrivano operai, piccoli commercianti, studenti, ma anche qualche professionista» dice il responsabile Abdallah Cozzolino. In gran parte uomini, ma ci sono anche donne, una minoranza che pare quasi spaccare in due l’Italia: l’Islam fa breccia anche tra loro al Sud, al Nord sono invece una presenza marginale. «Nonostante non esista un’attività di proselitismo organizzata, abbiamo un indicatore della crescita dalle centinaia di email che riceviamo da italiani che chiedono come devono comportarsi per rispettare l’insegnamento del Profeta, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tra uomo e donna» spiega Roberto Picardo, portavoce dell’Ucoii, l’Unione delle comunità islamiche italiane. «In maggioranza sono ex agnostici o ex cattolici che esprimono una forte domanda di spiritualità, dopo un’ubriacatura consumistica. Il livello di istruzione varia, anche se generalmente non è alto. E non ci sono ricchi»”