UN FASCICOLO STIMOLANTE
“Dalla missione al mondo alla testimonianza interreligiosa”, CONCILIUM 1/2011, Queriniana Editrice, € 15.
Una certa concezione cristiana esclusivista o inclusivista-annessiva aveva progettato una “espansione della chiesa evangelizzatrice” come un ordine stesso di Gesù. La teologia della “plantatio ecclesiae” nascondeva una intenzione una intenzione “imperiale”. Oggi il contesto del pluralismo religioso e della “minoranza cristiana” ci sollecita all’esigenza di “condividere” con altri percorsi la testimonianza, senza per questo annullare né l’annuncio cristiano né la propria identità. In sostanza, si tratta di disarmare il nostro progetto di “colonizzazione cristiana” (=occidentale) e di assumere un atteggiamento ed una presenza più condivise. Se vogliamo parlare di “missione”, essa va soprattutto intesa come dialogo e come comune responsabilità di testimoniare il mistero e la presenza di Dio nella cura del creato.
Raccomando questo fascicolo, che rappresenta appena una aperture del discorso, come stimolo per allargare lo sguardo al panorama planetario. Si tratta, in verità, di una semplice premessa.