sabato 9 aprile 2011

DA L'ECO DELLE VALLI VALDESI

SI SALVI CHI PUO

Giorgio Gardiol

Il lavoro industriale è in crisi. Una dopo l’altra le industrie delle Valli si sono trasformate; hanno chiuso produzioni, non rinnovato i contratti di molti lavoratori «a progetto», non hanno sostituito chi è andato in pensione, non hanno confermato gli «apprendisti». Le imprese cambiano nome: recentemente è successo anche alla Skf di Villar Perosa. Adesso è il futuro della New Cocot (filati di cotone) a Perosa e della Sachs (ammortizzatori) a Villar Perosa a preoccupare. Per le lavoratrici della New Cocot si prospetta la chiusura dello stabilimento, per quelli della Sachs c’è in vista il trasferimento dello stabilimento (Asti?). Ben che vada gli ammortizzatori sociali previsti ridurranno di un terzo il reddito dei (ex) lavoratori. Le speranze per salvare lo stabilimento della Sachs stanno in una complessa operazione di rendita fondiaria: il comune di Pinerolo dovrebbe permettere l’edificazione di condomini al posto dello stabilimento dolciario della Galup, che a sua volta si trasferirebbe nella parte dello stabilimento Sachs lasciato libero da Stabilus (molle a gas) già chiuso un anno fa. Purtroppo c’è poca solidarietà. Allora: si salvi chi può.

Da solo.