UN LABIRINTO ECUMENICO
Diversamente dalle precedenti, la terza Assemblea ecumenica europea (AEE3) non è stata un evento unico ma un cammino a tappe, una sorta di «pellegrinaggio ecumenico» attraverso i luoghi-simbolo del cristianesimo europeo: dalla Roma cattolica alla Wittenberg protestante per approdare, nel settembre 2007, alla Romania ortodossa, nella città di Sibiu (in cui da secoli convivono pacificamente protestanti, cattolici e ortodossi). Il progetto dell’AEE3 è stato varato nel 2005 a Chartres, la città francese famosa per la sua spendida cattedrale gotica. Fra i suoi tesori vi è il grande labirinto che occupa il pavimento della navata centrale. Il labirinto di Chartres, è stato detto in quell’occasione, potrebbe essere visto come una metafora del cammino ecumenico. Diversamente da altri labirinti, in cui ci si può effettivamente perdere, con quello di Chartres non si corrono rischi: chi entra percorre un cammino certamente lungo e tortuoso ma alla fine arriverà al centro, quel centro che è Cristo.