giovedì 15 settembre 2011

COPPIE DI FATTO CONTEGGIATE DAL CENSIMENTO

Il censimento della popolazione conterà anche le convivenze. Avviene per la prima volta, ed è frutto di incontri tra le associazioni e l'Istat, che hanno visto in prima fila Alessio De Giorgi presidente di Gay.it. Una battaglia iniziata dieci anni fa, quando all'indomani del precedente censimento ci si accorse che le unioni non sarebbero emerse e che chi conviveva poteva rientrare in alcuni casi al massimo nella casella "badante". Adesso nei questionari compare una voce specifica che riguarda la "relazione di parentela o di convivenza con l'intestatario del foglio di famiglia". Se a fare difficoltà poteva essere il "contatto" con gli operatori comunali, anche questo ostacolo sembra svanito, i questionari compilati e in bUsta chiusa si possono consegnare agli uffici postali oppure on line.

A spiegare come fare, invitando gay e lesbiche a non tacere le convivenze è un sito ad hoc Fai contare il tuo amore (www.gay.it/faicontareiltuoamore/) voluto da Arcigay, Certi diritti, Gay.it, Rete Lenford. Collegandosi è possibile scaricare una guida rapida alla compilazione. Un appello a lasciare traccia della coabitazione è stato lanciato da Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd:"E' essenziale che tutti noi rispondiamo senza timori e correttamente al questionario e che consentiamo all'Istat di avvicinare a noi la sua lente d'ingrandimento – ha affermato – potremo sapere quante famiglie gay o lesbiche, con bambini o senza, vivono nel nostro paese e capire quindi quanto sia grande effettivamente, in termini statistici, il bisogno di strumenti per aiutare queste famiglie a vivere da cittadini in Italia. Io non credo che il diritto delle minoranze si misuri un tanto al chilo. In Italia si stima che ci siano soltanto 30mila ebrei e tutti riconosciamo in modo sacrosanto i loro diritti, la loro dignità e il ruolo fondamentale e insostituibile che hanno nella storia e nel presente del nostro paese. Però, certo, sappiamo che ci sono. Delle famiglie gay e lesbiche, invece, sappiamo poco, dato che nessuno le ha mai contate ufficialmente.

Delia Vaccarello