sabato 10 settembre 2011

LA LETTERA

Salve, mi chiamo F. Ho 15 anni e abito a Milano.. Ho saputo di lei
grazie a un gruppo di Facebook che pubblicò un video e mi è molto
piaciuto il suo discorso!
Io mi sento, e ne sono pienamente convinta di essere omosessuale, mi
farebbe piacere parlare con lei... Però mi accontento di scrivere, visto
che la mia situazione famigliare non mi permette di fare nient'altro
oltre la scuola e il Conservatorio.
Volevo raccontargli quello che mi è successo quest'estate.... Io sono
molto credente e per questo andavo ogni giorno a messa... Però un
giorno, un pretezi toccò il tema dell'omosessualità... Iniziò a dire
che gli omosessuali sono Satana, che sono persone da curare malate di
mente... Che i ragazzi che si fanno femminucce è solo perchè on hanno
coraggio ecc... Tutti, ma proprio tutti ridevano... io piangevo... la
mia amica di fianco a me mi diceva smettila di piangere.. resisti...
Io vorrei andare in Chiesa senza problemi... vorrei prendere la
comunione, ma non la prendo proprio per rispetto. Parlavo al crocifisso
ad a volte urlavo.. gli chiedevo se era giusto o sbagliato, anche se
sono così se lui mi continua ad amare... beh, credevo che quello che
disse il prete fu la risposta... ma non sono riuscita a cambiare.. vado
ancora dietro alle ragazze.. però vorrei avere delle risposte... so di
non essere sbagliata, però quando sento queste cose in Chiesa... mi
sento proprio una merda... ma non l'ho deciso io di essere
omosessuale... a volte mi odio perchè lo sono proprio perchè la chiesa
mi ritiene una persona malata... io ho parlato con molti preti... certi
mi hanno detto che non è sbaglito essere omosessuale, ma solo se è vero
amore... non per perversione... io ho paura della chiesa, ma non di
Dio.... e ho paura della gente che segue la chiesa e non la razionalità...
Grazie per aver letto la mia e-mail... se ha voglia di rispondermi mi
farebbe tanto piacere...
Francesca