martedì 13 settembre 2011

LA LETTERA

gentile don Franco
sono Giulia e sto leggendo il libro "sex and the vatican" e a pagina 64 ho  letto la tua lettera indirizzata alla Chiesa. In quelle parole ho ritrovato una  semplicità che avevo perduto, soprattutto nel mio non saper ssere semplice, non  dico umile che è troppo. Grazie per aver compreso coloro che sono bistrattati da tutti, grazie per non  aver demonizzato il sesso .sono fermamente convinta che suore e preti hanno  diritto a vivere la loro sessualità,un diritto insito nell essere persona  umana, ed evitare così a farli ridurre a vivere da bestie, ipocriti, una doppia  vita e mancare quindi di rispetto a se stessi. Grazie per tutto ciò che ha fatto agli ultimi, gli incompresi, ai derisi, ai  soli. Grazie, l'avrà fatto certamente a Gesù Cristo, il Figlio di Dio. E grazie  ancora per l ascolto. Giulia