sono Giulia e sto leggendo il libro "sex and the vatican" e a pagina 64 ho letto la tua lettera indirizzata alla Chiesa. In quelle parole ho ritrovato una semplicità che avevo perduto, soprattutto nel mio non saper ssere semplice, non dico umile che è troppo. Grazie per aver compreso coloro che sono bistrattati da tutti, grazie per non aver demonizzato il sesso .sono fermamente convinta che suore e preti hanno diritto a vivere la loro sessualità,un diritto insito nell essere persona umana, ed evitare così a farli ridurre a vivere da bestie, ipocriti, una doppia vita e mancare quindi di rispetto a se stessi. Grazie per tutto ciò che ha fatto agli ultimi, gli incompresi, ai derisi, ai soli. Grazie, l'avrà fatto certamente a Gesù Cristo, il Figlio di Dio. E grazie ancora per l ascolto. Giulia
martedì 13 settembre 2011
LA LETTERA
gentile don Franco