mercoledì 14 settembre 2011

NON CI BASTAVA TROTA

Ora Bossi, dopo aver piazzato il figlio Trota vuole piazzare "Robertino Libertà" mentre Tosi, il sindaco di Verona, viene diffidato di partecipare a qualunque riunione dell'Associazione dei sindaci. La Lega è in piena guerra interna. Il nepotismo avanza e qualcuno sente che ormai la Lega è solo più un partito che serve a fare soldi, a piazzare gli amici. È troppo. Il governo delle "trote" lascia sconvolti anche i leghisti di prima ora.