"Quella di ieri è stata un'operazione squadrista e fascista che ha cercato di impedire una bella giornata, ma non mi ha fatto cedere di un millimetro: più cercano di mettermi ostacoli più vado avanti". Queste le parole del sindaco Luigi de Magistris, al termine della cerimonia di premiazione del Premio Napoli, sull'aggressione subita da parte di un gruppo di precari Bros. "L'aggressione mi ha ferito solo per un motivo - spiega il sindaco - perché c'erano cento bambini, era una giornata di festa, consegnavamo compost di qualità prodotto con la nostra differenziata in una cerimonia organizzata con i cittadini, le associazioni, e loro hanno cercato di impedire una bella giornata. Mi auguro che chi abbia la responsabilità della sicurezza garantisca a tutti la possibilità di continuare nel percorso di rivoluzione pacifica". "E' chiaro - aggiunge de Magistris - che quando si stanno mettendo in atto cambiamenti epocali, quando si cerca di scacciare la casta, ci sono giorni di allegria ma anche di tensioni, tuttavia andiamo avanti perché quello che vogliono i cittadini è il cambiamento. È stato un atteggiamento squadristico ma noi lavoriamo per creare le condizioni perché ci sia lavoro, un lavoro non gestito da capetti".