Mentre Hillary all'Onu parlava di gay, in Italia "esternava" Scilipoti. Lesbiche come ladri? "A Scilipoti andrebbe tolta la laurea in medicina per cio che dice sull'omosessualita": e la replica di Paola Concia alle parole del deputato pronunciate nella trasmissione KlausCondicio su Youtube. "Paola Concia e orgogliosa di essere lesbica? Anche una persona che si dichiara ladro si dice orgoglioso di esserlo proprio perche si comporta in maniera diversa", aveva detto Scilipoti. Su Facebookunamesse di reazioni compreso l'sms inviato alla deputata in segno di solidarieta: "Dedicagli la canzone Mi vendo di Renato Zero" le suggerisce Luxuria.
SI VALUTA LA QUERELA
"La questione cruciale e che ci si puo continuare a permettere di insultare liberamente noi omosessuali. Ed e insopportabile. Scilipoti parla di me per colpire tutti, e la sua, come quella di altri, è una goccia che scava nel senso comune", aggiunge la deputata. Non bisogna dimenticare che l'argomento è stato sollevato da Scilipoti, che prima degli ultimi colpi di coda del governo Berlusconi non aveva giusta fama. Dopo, quando anche un voto contava, è diventato Scilipoti. E per restare tale cerca le frasi ad effetto, come questa del ladro orgoglioso che gli serve per colpire la lesbica orgogliosa. Non e certo un aforisma alla Oscar Wilde (noto ladro finito in carcere, ndr). Tant'è che sui social network viene considerata "diversamente intelligente". Forse Scilipoti non sa che gli spot anti-gay non sempre fanno incassare consensi. Non sa che se si cerca di conquistare il gradimento altrui sparando sui gay a volte si finisce male. Lo sa bene Perry, sfidante di Obama alle presidenziali (vedi articolo a fianco) che ha raggiunto vette di impopolarita in una manciata di ore per essersela presa con i soldati gay. In ogni caso, dice Paola Concia, "Gli amici di Rete Lenford, gli avvocati Lgbt, stanno verificando se ci sono gli estremi per una querela". Paola Concia parla dal cuore della manifestazione di Se non ora quando che si e tenuta a Roma. Una manifestazione di donne orgogliose: saranno tutte "ladre?