martedì 6 dicembre 2011

LA LETTERA

Caro don Franco,
ti scrivo da Milano per raccontarti un'esperienza accadutami la scorsa settimana.
Dallo scorso anno frequento il gruppo ........ per confrontarci su temi
religiosi, quest'anno alla prima riunione era presente anche il parroco..... a cui è stato chiesto
di accompagnarci nel confronto. Il discorso è cominciato dalla morte di una persona cara
e come fare a lenire i sentimenti dei famigliari rimasti, come aiutarli a sopportare il dolore
e sopratutto farsi una ragione e non colpevolizzarsi.
Il parroco (non vecchietto) ha cominciato a raccontarci che appena si muore c'è il purgatorio
e della necessità di avere parenti devoti che tramite messe, sacrifici, adorazioni del santissimo,
pellegrinaggi e offerte aiutino l'anima del defunto ad arrivare il più presto possibile in paradiso.
Questo percorso è certificato da un tale beato (non ricordo il nome) che ha avuto esperienza di ciò che avviene dopo
la morte da una persona cara defunta a lui apparsa.
Il buon parroco ha anche raccontato che sempre più persone, mentre sono ancora in vita, destinano
una certa cifra per avere messe in suffragio della loro anima perchè non sempre i famigliari che rimangono
sono affidabili e perchè ci sono sempre più persone che vivono sole.
All'ipotesi sollevata da uno di noi che una persona ricca ma cattivissima destini una cifra al suo bene personale
a discapito di chi non può permetterselo la risposta è stata sfolgorante.
Al sacerdote che celebrerà la messa in suffragio dell'anima "cattiva" basterà pensare durante la celebrazione
a tutte le persone che hanno subito delle offese dal cattivo al fine di girare le preghiere a loro favore ed accorciare
la loro permanenza in purgatorio, mentre il cattivo "pagante" rimarrà ancora a lungo ad espiare.
Non essendo in sintonia con quello che veniva detto ho preferito andarmene e non voglio riferirti ciò che mi
è stato raccontato dopo in quanto da me non sentito direttamente.
Ti prego vuoi darmi tu una speranza meno angosciosa?
Grazie, un abbraccio
Luigi