Signore, non voglio il tuo cielo, Signore, voglio la mia terra: le strade, i pozzi, le fontane, e le lune che cadono nell'acqua;
e, se c'è un rovo irto di spine, voglio anche quello, perché fiorisce, a primavera;
e se c'è un rospo, sul sentiero, voglio anche quello, perché sa gracidare, nella notte, lungo la riva dello stagno ...
(Adriana Zarri)