giovedì 1 dicembre 2011

RISPETTO

Non sono mai stato in piena sintonia con il pensiero di Lucio Magri (che giudicavo troppo lontano dalla realtà e dal possibile), ma non mi sento di sentenziare sul modo con cui ha deciso la sua morte.
Siamo nel campo della responsabilità personale(che non è arbitrio) e la decisione di una persona adulta, consapevole, sofferente mi suscita rispetto, profondo rispetto.