Effetto pesante dei tagli ai fondi dell’editoria: un pericolo immediato per i quotidiani di partito e di idee e per le cooperative. Liberazione giornale di Rifondazione Comunista, ha annunciato ai giornalisti (ormai pochissimi) e ai lavoratori, che cesserà le pubblicazioni “in via cautelativa”, dal 1 gennaio 2012. Durissima la situazione di giornalisti e poligrafici, con un piano che prevede 37 esuberi su 50 dipendenti. E già Liberazione ha subito una pesante ristrutturazione.