Non è sempre facile per un meridionale assicurare l´auto a Nord Est. Ne sa qualcosa quel giovane di 26 anni, da oltre sei residente nel Veneziano, che l´altro giorno si è rivolto all´agenzia Itas di Mirano. Gli hanno sbattuto la porta in faccia. A raccontare la vicenda è R.D., che ora sorride ma quando è uscito dall´agenzia è corso, indignato, dai carabinieri. «Due minuti o poco più - dice il giovane - è durato il colloquio con la signora dell´agenzia; mi ha chiesto di dov´ero, l´età, il lavoro che facevo e da quanto ero al nord poi ha detto che l´assicurazione non la poteva proprio fare per disposizione della compagnia perché c´erano troppe truffe fatte dai meridionali. Era pure dispiaciuta - aggiunge - mi ha detto che lei proprio non ce l´aveva coi meridionali, ma che c´erano le disposizioni che impedivano di assicurare i meridionali che non fossero in Veneto da almeno 7 anni a meno che non fossero carabinieri o militari».
Per assicurare la sua Toyota Yaris 1.400, R.D. che lavora a Mogliano (Treviso), si è così spostato di 5 chilometri ed è andato a Spinea, sempre nel Veneziano, in un´altra agenzia dove non ha avuto problemi. Alla sede centrale per il Veneziano dell´agenzia di assicurazioni, negano che esista una prassi o delle indicazioni per non chiudere contratti con meridionali. Fatto sta che l´episodio è realmente accaduto ed è stato denunciato ai carabinieri.
(Nicola Pelliconi, Repubblica, 9 febbraio)