IL TRIBUNALE DI TORINO COSTRINGE FIAT A RIPRISTINARE LA TRATTENUTA SINDACALE
Il Tribunale di Torino ha condannato la Fiat per attività antisindacale e ha obbligato l’azienda a praticare in busta paga la trattenuta per l’iscrizione dei suoi dipendenti alla Fiom. Il Lingotto aveva infatti sospeso la trattenuta sindacale sostenendo che la Fiom, non avendo firmato gli accordi con l’azienda, non avrebbe diritto a ottenere la trattenuta. Ma lo scorso anno la Fiom aveva rinnovato il suo tesseramento trasformandolo in una cessione di credito che il dipendente chiede all’azienda di fare a favore del sindacato. La Fiat si è rifiutata di versare le quote e, secondo il giudice, per questo fatto ha messo in campo un comportamento anitisindacale. Dal prossimo mese negli undici stabilimenti torinesi coinvolti dalla sentenza, la Fiat dovrà praticare le trattenute.