L'abitato di Troncea, in mezzo al Parco omonimo, in comune di Pragelato, è composto, per la maggior parte, da alcune case ridotte a ruderi quasi irriconoscibili.
Parrebbe operazione meritevole di lode il progetto in corso di ricostruire queste rovine, su modello della casa tipica dell'alta valle, per realizzare delle seconde case e rivitalizzare l'abitato. Ma... 'è un ma. Il Piano del Parco della Valle consente solo la realizzazione di rifugi, stalle e residenze per i pastori e non consente inoltre l'apertura di nuove strade o l'asfaltatura di quelle esistenti. Si può immaginare che una decina di famiglie decidano di passare le vacanze in un villaggio accessibile solo tramite tre km di strada sterrata,d'inverno permanentemente innevata? Tutta l'operazione comporterebbe pertanto una modifica al Piano del Parco. Si può prevedere che le associazioni ambientaliste del Pinerolese si mobiliterebbero per opporsi a questa lottizzazione, mascherata da Piano di Recupero, che snaturerebbe il carattere del Parco.
David Terracini