giovedì 2 agosto 2012

“DOMESTICHE”, SU LA TESTA!

«Perché non deve essere possibile che delle donne vengano incaricate e ordinate diacone nella Chiesa? Perché le si esclude? È la paura dei vertici che le donne si avvicinino troppo al sacerdozio, o addirittura all'episcopato». Poco dopo aver rimesso il suo mandato di superiora delle francescane di Vöcklabruck, nell'Austria settentrionale, ricoperto per 18 anni, suor Kunigunde Fürst, teologa 68enne, ha espresso la sua adesione all'"Appello alla disobbedienza" lanciato dalla Pfarrer-Initiative lo scorso giugno e ha criticato l'atteggiamento della Chiesa che considera le religiose come «le domestiche del clero». In un'intervista al quotidiano OÖNachrichten (2/6), suor Fürst punta il dito contro l'esclusione delle donne da alcuni ruoli ecclesiali: del sacerdozio femminile afferma di «poterlo immaginare, anche se non per tutte le donne».

(da Adista 30 giugno)