Metodi a parte, dunque, sembra che le condizioni per un percorso unitario esistano. Manca un piccolo particolare: un leader. Alexis Tsipras, purtroppo, è greco. E senza un leader unitario, la tenuta del blocco di sinistra è messa alla prova. «Io un'idea per un leader ce l'ho», dice Curzio Maltese, «ma non la dico». Ce lo descrive almeno? «Dovrebbe provenire dal mondo delle associazioni o del sindacato», si sbilancia. Maurizio Landini? «Avrebbe tutte le carte in regola e ha tutta la mia stima, ma fa un altro mestiere», concede il giornalista, senza sbottonarsi di più. Un leader però va trovato, e in fretta, dice Maltese. «Conoscendo Renzi, temo che in pochissimo tempo si andrà a elezioni: vorrà riscuotere subito», continua l'europarlamentare. «Per questo bisogna velocizzare i tempi. Il nostro contenitore dovrà presentarsi anche alle Politiche col suo bel simbolo rosso. Il problema è che la nostra lista ha la testa, cioè le idee, ma non il corpo, cioè non siamo ancora radicati e presenti lì dove ci sono i problemi reali». Per ora, l'importante è non perdere la testa.