A Porto Santo Stefano, vicino a Grosseto, il parroco don Sandro al funerale di un architetto morto di infarto e notoriamente omosessuale, si esprime così: "Siamo vicini al suo compagno perché Emanuele e Francesco sono stati compagni e amici di una vita. Credo che a prescindere da qualsiasi categoria, i legami affettivi vadano riconosciuti. Per questo li ho citati in chiesa".
Questa è la chiesa dell'accoglienza che parla chiaro e rompe le barriere del pregiudizio e dell'immobilismo.
Questi sono i pastori di cui la chiesa ha bisogno.
Franco Barbero