domenica 26 ottobre 2014

O DIO, NOSTRA SORPRESA

O Signore, mostraci qualche tratto del Tuo volto.
Tu fosti una sorpresa per il Tuo amico Abramo
quando fermasti la mano che colpiva Isacco.

Tu fosti una sorpresa per la Tua figlia Sara,
che vide la sua sterilità tramutarsi  in fecondità,
quando potè innalzare al cielo il figlio Isacco.

Tu fosti una sorpresa  per tutta l'arca di Noè
che sembrava votata alla dispersione e alla deriva,
quando regalasti la gioia e la luce dell'arcobaleno.

Tu fosti una sorpresa gioiosissima per i Tuoi figli
che gemevano sotto la dominazione del Faraone,
quando apristi una via nel mare e un sentiero nel deserto.

Tu fosti una sorpresa per tutti i Tuoi profeti
che sentirono nella propria carne tanta debolezza,
quando rendesti viva nel mondo la loro parola.

Signore, metti dentro di noi uno spirito nuovo,
regalaci un nuovo modo di guardare alla vita,
donaci un cuore nuovo che sappia desiderare e volere
le "novità", le gioie e i valori che Tu ci proponi.

Signore, Tu conosci la insipienza dei nostri cuori,
la bassezza e la superficilaità di molti nostri desideri.
La nostra fede tremula e la nostra volontà fragile
stanno davanti a Te per essere guarite dal Tuo amore.

Siamo come Giona, incapaci di aprirci ai Tuoi orizzonti,
e spesso rifiutiamo la gioia  di una vera conversione.

Insegnaci a gustare e stimare ciò che vale davvero

dentro il sentiero della nostra vita quotidiana.

Signore, Dio di Gesù e Dio di tutto il mondo:
noi riponiamo fiducia nell'opera delle Tue mani.
Tu continui ad operare nel mondo e nei cuori.
Possiamo contare sempre su di Te.

              ( Franco Barbero, La bestia che seduce, Comunecazione 1990, pag 81)