martedì 18 novembre 2014

DOCCE PER I CLOCHARD

Il Vaticano, riprendendo un'antica tradizione molto diffusa attorno alle basiliche, sotto il colonnato di San Pietro costruirà in pochi giorni tre impianti di docce e bagni per i senzatetto.
Una decina di parrocchie hanno già realizzato questi spazi nella città di Roma per impulso del Papa e di Monsignor Krajewski.

"Nelle docce all'ombra del Cupolone, come in quelle nelle varie parrocchie della capitale, non ci saranno insegne esterne. Il servizio è pensato e dedicato per coloro che già vivono nella zona, per decongestionare i grandi centri di assistenza. L'elemosiniere del Papa sta cercando di coinvolgere gli allievi di una scuola per parrucchieri, così da poter offrire di tanto in tanto, oltre alla doccia, anche il taglio dei capelli. Potersi lavare e tenersi ordinati renderà i clochard - anzi i «pellegrini senza tetto», come li chiama don Corrado - meno vulnerabili alle malattie che si trasmettono con la sporcizia. A cominciare da Franco, che quel pomeriggio di un giorno assolato d'ottobre si vergognava di essere invitato a cenare al ristorante".
Andrea Tornelli
(La Stampa 13 novembre)
 

Questa è "la chiesa che conosce l'odore delle pecore", per usare l'espressione di papa Francesco.
Franco Barbero