Tuffati in profondità
scopri la miniera della sua bontà.
Volevi farcela da solo
Pensavi di non aver bisogno della
sua Parola.
Umano è sì sbagliare.
Pensavi così mentre ti allontanavi...
Tradito, tradivi.
Ferito, ferivi.
Colpito, colpivi.
Il vuoto cresceva dentro,
buio, freddo,
solitudine...
Tuffati nel suo perdono,
ascolta la parola di Chi dice:
«Sono venuto non a giudicare
sono venuto solo per salvare
non per i sani sono qui,
ma per i malati proprio come te.
Sono vicino, non mi vedi?
Parlo al tuo orecchio,
non mi senti?
Avanti non tardare».
Tuffati, tuffati nel suo perdono.
(liberamente tratto dal testo del canto
rap per il Congresso Bwa dei giovani
battisti - Lipsia 2008)
(da Riforma 7 novembre)