martedì 18 novembre 2014

Tuffati nel suo perdono

Tuffati in profondità

scopri la miniera della sua bontà.

 

Volevi farcela da solo

Pensavi di non aver bisogno della

sua Parola.

Umano è sì sbagliare.

Pensavi così mentre ti allontanavi...

Tradito, tradivi.

Ferito, ferivi.

Colpito, colpivi.

Il vuoto cresceva dentro,

buio, freddo,

solitudine...

 

Tuffati nel suo perdono,

ascolta la parola di Chi dice:

«Sono venuto non a giudicare

sono venuto solo per salvare

non per i sani sono qui,

ma per i malati proprio come te.

Sono vicino, non mi vedi? 

Parlo al tuo orecchio,

non mi senti?

Avanti non tardare».

 

Tuffati, tuffati nel suo perdono.

 

(liberamente tratto dal testo del canto

rap per il Congresso Bwa dei giovani

battisti - Lipsia 2008)

(da Riforma 7 novembre)