Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non parla a
chi non conosce.
Lentamente muore chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire
un sogno,
chi non si permette, almeno una volta nella vita, di
fuggire ai consigli sensati.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi non fa domande sugli argomenti
che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che
conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice
fatto di respirare.
Martha Medeiros
(da Riforma 24 ottobre)