giovedì 11 dicembre 2014

LA ZONA GRIGIA

In trenta dormivano in aperta campagna (proprietario della casa un italiano), pagati tre euro all'ora per raccogliere frutta e ortaggi. Clandestini indiani ridotti in schiavitù da quattro loro connazionali ben inseriti nel nostro Paese. Capolarato spietato.

I carabinieri hanno scoperto che chi cercava di ribellarsi veniva colpito col machete, ad un bracciante è stato spezzato un braccio. Non è una storia del Sud ma della Bassa Padovana, comune di Correzzola. Nell'ultimo anno gli sfruttati sono stati complessivamente più di un centinaio, uomini dai diciotto ai sessant'anni. A dormire sul pavimento, stracci per coperte, mangiando solo ortaggi, un unico bagno per tutti. Il sospetto di chi indaga è che il paese, molti del paese, sapessero e alcune aziende agricole (italiane) abbiano anche beneficiato degli schiavi. Storie d'Italia, e quella zona "grigia" non salva certo le coscienze.

(Repubblica 18 novembre)