T. O Dio, imprimi nei nostri cuori la memoria viva e coinvolgente di quel pasto che Gesù, vicino alla morte, mangiò con i suoi amici e le sue amiche. Egli, che amava appassionatamente la vita, ora era stretto dalla persecuzione congiunta dei poteri politici e religiosi.
Prese del pane e, dopo aver alzato gli occhi al cielo per benedire il tuo nome, o Padre, lo spezzò e lo distribuì dicendo:
"Prendete e mangiatene tutti. Questo spezzare il pane tra di voi, sotto lo sguardo di Dio, vi ricordi che tutto viene da lui e che io ho cercato ogni giorno di condividere, di spezzare tutto ciò che ho ricevuto dalle sue mani". Poi prese la coppa del vino e ancora una volta si rivolse a te per lodarti con tutto il suo cuore, e, porgendola a bere, disse: "Questo vino vi ricordi che per essere fedele a Dio ho affrontato l'ingiustizia e il potere fino a perdere la mia vita, a versare il mio sangue. Quando vi riunirete per mangiare questo pane e bere questo vino, quando soprattutto cercherete di "condividere" i doni che Dio vi ha fatto, allora sarete miei discepoli, allora davvero vi ricorderete di me".
Prese del pane e, dopo aver alzato gli occhi al cielo per benedire il tuo nome, o Padre, lo spezzò e lo distribuì dicendo:
"Prendete e mangiatene tutti. Questo spezzare il pane tra di voi, sotto lo sguardo di Dio, vi ricordi che tutto viene da lui e che io ho cercato ogni giorno di condividere, di spezzare tutto ciò che ho ricevuto dalle sue mani". Poi prese la coppa del vino e ancora una volta si rivolse a te per lodarti con tutto il suo cuore, e, porgendola a bere, disse: "Questo vino vi ricordi che per essere fedele a Dio ho affrontato l'ingiustizia e il potere fino a perdere la mia vita, a versare il mio sangue. Quando vi riunirete per mangiare questo pane e bere questo vino, quando soprattutto cercherete di "condividere" i doni che Dio vi ha fatto, allora sarete miei discepoli, allora davvero vi ricorderete di me".