LO ZUCCHERO è solo uno degli alimenti nel mirino dell'Oms. Francesco Branca, direttore del Dipartimento della nutrizione per la salute e lo sviluppo all'Oms, ci tiene a precisare che nessun cibo in sé andrebbe demonizzato.
Ma nelle raccomandazioni sullo zucchero non siete stati teneri.
«L'anno scorso abbiamo rivisto i limiti del sale, portandoli a 5 grammi al giorno. E abbiamo in programma nuove linee guida sui grassi. Le raccomandazioni riguarderanno forse una riduzione dei saturi (formaggi e carni), un aumento degli insaturi (olio di oliva, pesce, noci) e un'eliminazione degli acidi grassi trans, prodotti durante alcune lavorazioni industriali».
Cosa intendete quando parlate di zucchero?
«Gli zuccheri liberi aggiunti agli alimenti durante la preparazione domestica o industriale, più quelli contenuti nel miele e nei succhi di frutta fresca. Abbiamo escluso gli zuccheri di frutta e latte perché non ci sono evidenze che siano nocivi per la salute».
Ma perché lo zucchero fa male?
«Perché causa obesità e carie. Su queste due malattie abbiamo dati molto solidi. Secondo altri studi avrebbe anche effetto su pressione arteriosa e livello dei grassi nel sangue, in particolare i trigliceridi».
Esistono dei limiti minimi?
«No, meno zucchero si consuma meglio è. Le prime linee guida dell'Oms del 1989 raccomandavano un apporto calorico ancora più basso dell'attuale, tra lo zero e il 10%. Lo zucchero non è un elemento essenziale per il nostro organismo. Abbiamo bisogno del glucosio, ma a produrre questo nutriente ci pensa il fegato».
ELENA DUSI
(Repubblica 6 marzo)
Ma nelle raccomandazioni sullo zucchero non siete stati teneri.
«L'anno scorso abbiamo rivisto i limiti del sale, portandoli a 5 grammi al giorno. E abbiamo in programma nuove linee guida sui grassi. Le raccomandazioni riguarderanno forse una riduzione dei saturi (formaggi e carni), un aumento degli insaturi (olio di oliva, pesce, noci) e un'eliminazione degli acidi grassi trans, prodotti durante alcune lavorazioni industriali».
Cosa intendete quando parlate di zucchero?
«Gli zuccheri liberi aggiunti agli alimenti durante la preparazione domestica o industriale, più quelli contenuti nel miele e nei succhi di frutta fresca. Abbiamo escluso gli zuccheri di frutta e latte perché non ci sono evidenze che siano nocivi per la salute».
Ma perché lo zucchero fa male?
«Perché causa obesità e carie. Su queste due malattie abbiamo dati molto solidi. Secondo altri studi avrebbe anche effetto su pressione arteriosa e livello dei grassi nel sangue, in particolare i trigliceridi».
Esistono dei limiti minimi?
«No, meno zucchero si consuma meglio è. Le prime linee guida dell'Oms del 1989 raccomandavano un apporto calorico ancora più basso dell'attuale, tra lo zero e il 10%. Lo zucchero non è un elemento essenziale per il nostro organismo. Abbiamo bisogno del glucosio, ma a produrre questo nutriente ci pensa il fegato».
ELENA DUSI
(Repubblica 6 marzo)