mercoledì 18 marzo 2015

Siamo stirpe di Giona, o Signore

Signore, Dio di questa umanità e di tutto il mondo, vogliamo riconoscere la Tua presenza amorosa e la Tua opera anche quando esse non sono evidenti ai nostri occhi.

Tu sei sovente il Dio che si nasconde e sembra assente. Resta con noi, o Dio di Gesù, nei nostri giorni feriali quando vince la monotonia e prevale la stanchezza; quando la luce dell'evangelo non illumina più la strada, quando il fascino delle cose ci prende e ci domina.

Signore, Tu sai che siamo gente che fugge lontano da Te. Siamo stirpe di Giona e resistiamo ai Tuoi molti inviti. Anziché dissetarci a Te, sorgente d'acqua viva e fresca, preferiamo attingere da ruscelli limacciosi e cisterne screpolate.