Oggi le Regioni dovranno ingoiare l'amara «pillola» dei nuovi tagli al Fondo sanitario. In tutto 2,5 miliardi, cancellati con un decreto legge - tanto per cambiare - che colpirà beni, servizi, farmaceutica, ospedali. La ministra Lorenzin assicura che non ci saranno tagli lineari e spera nell'appropriatezza delle prestazioni. Ma finora è accaduto il contrario. E questa sgradevole "pillola" i cittadini l'hanno già ingerita da tempo, come spiega bene il rapporto Osservasalute. Che dovrebbe essere letto attentamente da chi lavora nella sanità. Ad ogni livello. Infatti se è vero che la speranza di vita è aumentata (79,6 anni gli uomini e 84,4 le donne), è indiscutibile che spending review e situazione economica critica hanno inciso negativamente sul benessere psicofisico delle persone. E senza prevenzione e politiche mirate l'invecchiamento può trasformarsi solo in malattia. Perché siamo un Paese di vecchi, non per vecchi.
(Repubblica 31 marzo)
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