Israele ha offerto ai popoli due archetipi di liberazione: l'esodo e il sabato. L'esodo dalla schiavitù verso la terra della libertà è il simbolo attivo della libertà esteriore. Il sabato è il simbolo pacifico della libertà interiore. L'esodo rappresenta l'esperienza fondamentale della storia di Dio, il sabato l'esperienza fondamentale della creazione di Dio. L'esodo è l'esperienza fondamentale del Dio che agisce, il sabato del Dio che esiste. Nessun esodo politico, sociale ed economico dall'oppressione, da screditamento e sfruttamento, porta davvero alla libertà di un mondo umano senza passare attraverso il sabato, senza una sospensione di qualsiasi nostra opera, senza l'abbandono e il riposo nella presenza del Signore. Viceversa gli uomini e le donne non troveranno mai la pace sabbatica alla presenza del Signore finché non si libereranno dalla dipendenza e dall'oppressione, dalla disumanità e dall'empietà. Esodo e sabato sono inscindibilmente tra loro congiunti. Jürgen Moltmann, Dio della creazione, Queriniana 1986, pp. 330-331