"Leggere è abitare un mondo e non solo attingere informazioni per accrescere il proprio bagaglio culturale o suscitare sentimenti che fanno gioire le anime belle.
La narrazione biblica accende la passione per un mondo diverso dal nostro, il Regno di Dio. Differente ma non estraneo alla nostra storia , al punto di proporsi come suo lievito, sale e luce.
L'operazione del leggere, dunque, non termina con la capacità di muoversi agevolmente tra le righe di una pagina: essa desidera interpretare e rifigurare il nostro mondo, il tempo che ci è dato di vivere.
Per - leggere la Bibbia oggi - è necessario arrischiare un discernimento sul proprio tempo, prendendo sul serio quell'oggi, cercando di far risuonare le Scritture nel teatro della storia".
(Lidia Maggi- Angelo Reginato, Liberté, égalité, fraternité, Claudiana pag.19)