venerdì 8 maggio 2015

OGGI, SEGUIRE CRISTO è SOPRATTUTTO VIGILARE

"Vigiliamo
quando si cercano pretesti
per svuotare gli arsenali militari
e per fabbricare armi

Vigiliamo
quando si preparano guerre
per "difendere" l'Occidente
e la "civiltà cristiana".

Vigiliamo
quando si imprigionano pacifisti
e si nega il diritto
di esprimere civilmente
il proprio dissenso.

Vigiliamo
quando si fanno discorsi religiosi
in cui si parla
di tutto e di niente
e si riduce l'evangelo
a qualche goccia
di retorica buonista.

Vigiliamo
quando nella nostra vita
crescono i soldi e i consumi
e diminuiscono
la condivisione e la solidarietà.

Vigiliamo
quando pensiamo
sempre di più
a noi stessi/e alle nostre cose
e sempre di meno
agli altri e alle altre.

 Vigiliamo
quando nella società e nella chiesa
si vuole mettere la museruola
a chi dice parole scomode
e solleva domande inquietanti.

Vigiliamo
quando il Codice di Diritto Canonico
è più importante del Vangelo,
quando si condanna l'amore
in forza d'una legge ecclesiastica.

Vigiliamo
quando nella nostra vita quotidiana
cresce il tempo trascorso
davanti al video
e diminuiscono gli spazi
dedicati al dialogo,
allo studio
e al volontariato.

Vigiliamo
quando nella nostra vita
non troviamo più il tempo
di pregare e di confrontarci
con il messaggio delle Scritture.

Vigiliamo
quando la nostra vita
si chiude
nel cerchio dei garantiti
e non c'è posto per chi
è solo,
straniero,
disagiato.


E pregate...
Signore,
liberaci dalla tentazione
di adattarci,
di rassegnarci,
di lasciarci incantare dalle luci fatue
e commerciali
e donaci un cuore di sentinella,
la gioia e della sobrietà
il gusto della semplicità,
e tanta...
tanta sete di libertà".
Franco Barbero