giovedì 21 maggio 2015

SPIRITO SANTO

"Lo Spirito Santo non è una terza realtà dopo il Padre e dopo il Figlio, un quid tra Dio e gli uomini, ma la personale vicinanza di Dio agli uomini. La maggior parte degli equivoci intorno allo Spirito Santo sono imputabili al fatto che lo si dissocia mitologicamente da Dio. Lo Spirito Santo non è nient'altro che Dio Stesso, nella misura in cui questi è vicino agli uomini e al mondo come la potenza che afferra, che crea la vita....Che cosa significa credere nello Spirito Santo?
Significa semplicemente ammettere con fiducia che Dio stesso possa divenirmi intimamente presente, possa acquistare il dominio sul mio intimo, sul mio cuore".
( Hans Kung, 24 tesi sul problema di Dio,pag. 142).
 Citai ampiamente nel libro "Il vento di Dio" del 1985 le opere di molti teologi e teologhe cristiane che spiegavano come la dottrina trinitaria non fosse l'insegnamento di una Trinità ontologica in Dio, cioè tre persone uguali e distinte, ma un linguaggio simbolico di efficace espressività. Ne parlerò dettagliatamente nei prossimi giorni.
Franco Barbero