sabato 9 maggio 2015

UNA IMPRESA RARA

Al Gruppo primavera proposi all'inizio dell'inverno un progetto di studio davvero inconsueto e molto impegnativo: leggiamo la Torah ebraica.
La loro adesione mi sembra un mezzo miracolo. Infatti ci sono libri da cui si spulcia qualche "episodio" o versetto, ma la lettura integrale dei primi cinque libri della Bibbia in campo cattolico è rara.
Eppure sabato 23 maggio siamo al Deuteronomio.
Per me è stato l'occasione di nuovi studi.
Ci siamo prefissi, alla scuola dei maggiori ermeneuti ed esegeti, una lettura personale del testo nello spazio di un mese e poi un dialogo nel quale aiutarci ad individuare i punti nodali sulla scorta del metodo storico-critico, dell'archeologia, dell'ermeneutica, della comparazione tra le varie tradizioni religiose che ci guidano a scoprire le cose che accomunano, i contrasti le differenze, le gioie e la fede comune.
Il teologo serio  con 10-12 ore di aggiornamento si prepara a questo lavoro di accompagnamento alla lettura delle Scritture antiche e  ne nasce una  gioia inestimabile.
° Per leggere il Deuteronomio in vista di sabato 23 maggio consiglio alcuni strumenti:
P.D. Miller, Deuteronomio, Claudiana Editrice.
Nel volume "La Scrittura che libera, Borla editore, trovate la parte di Rosanna Virgili sul Deuteronomio a pag 104.
F.B.