ROMA. Guerra di mozioni sulle nozze gay alla Camera. L'aula di Montecitorio ieri ha approvato un documento del Pd sul riconoscimento delle unioni contratte all'estero che impegna il governo "ad adottare le misure necessarie per garantire un eguale trattamento delle medesime situazioni su tutto il territorio nazionale" e a "intervenire per favorire l'approvazione di una legge sulle unioni civili, con particolare riguardo alla condizione delle persone dello stesso sesso". Bocciata invece la mozione con cui Sel chiedeva che il ministro dell'Interno Alfano ritirasse la circolare emanata contro i sindaci che hanno deciso di trascrivere le unioni avvenute fuori dal territorio nazionale. Attacca il leader di Sel Nichi Vendola: "Il Pd, per mantenere intatta l'alleanza con Alfano, rappresentante dell'area più oscurantista e neoclericale della società, non tutela i suoi sindaci, che hanno cercato di respirare un'aria europea". Di tutt'altro avviso Eugenia Roccella (Area popolare) secondo cui quella del Pd è stata una pericolosa forzatura.
(la Repubblica 11 giugno)
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