Che cosa manca nelle scuole e negli uffici comunali? Per la città di Padova la risposta è facile: manca il crocifisso, che il sindaco leghista Bitonci ha dichiarato «obbligatorio» sin dall'inizio del suo mandato. Aveva promesso di regalarlo a tutti attingendo dalle casse del Comune. Ma ora può risparmiare grazie a Nicola Lodi, Forza Italia, il più ricco dei consiglieri comunali, broker, e assicuratore dell'avvocato Ghedini. Lodi ha commissionato e poi pagato personalmente 1500 crocifissi. Ha voluto dare all'operazione un tono solenne: «Milioni di italiani, si sono sposati, abbracciati, sposati davanti a questo simbolo che ci accompagna dalla nascita alla morte...». Meno entusiasti quelli della Rete degli Studenti Medi: «E' una crociata ridicola fatta da chi prima rinnega la carità cristiana chiedendo di mandar via i profughi e poi pensa ai crocifissi».
Alessandra Longo
(Repubblica 4 settembre)
Alessandra Longo
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