«Dopo
dodici anni da precaria, contavo su questo lavoro. Ora, sinceramente,
non so come la mia famiglia potrà tirare avanti se non mi
rinnoveranno il contratto». Alessandra Fucinese, 46 anni, è una
delle supplenti storiche degli asili capitolini.
Quando
è cominciata la sua carriera?
«Sono
in graduatoria dal 1997 e ho avuto i primi incarichi nel 2003. Da
allora ho lavorato di contratto a tempo in contratto a tempo,
sperando che un giorno sarebbe arrivata la stabilizzazione».
Invece
oggi anche le supplenze sono a rischio.
«Sono
disperata. Anche mio marito, operaio, è precario. Abbiamo due
figlie, una sta per iniziare le medie e dobbiamo comprare 300 euro di
libri. Abbiamo spese arretrate, il condominio da pagare e davvero non
so come faremo. Per di più sto ancora aspettando il Tfr del 2013 e
la disoccupazione che in questi mesi non arriva ».
È
delusa?
«Sono
molto amareggiata, sì. Dopo una vita spesa a lavorare con passione,
facendo sacrifici, per me è stato un fulmine a ciel sereno».
(Repubblica
2 settembre)