lunedì 7 settembre 2015

"SE PERDO IL POSTO LA MIA FAMIGLIA NON CE LA FARA'


«Dopo dodici anni da precaria, contavo su questo lavoro. Ora, sinceramente, non so come la mia famiglia potrà tirare avanti se non mi rinnoveranno il contratto». Alessandra Fucinese, 46 anni, è una delle supplenti storiche degli asili capitolini.

Quando è cominciata la sua carriera?

«Sono in graduatoria dal 1997 e ho avuto i primi incarichi nel 2003. Da allora ho lavorato di contratto a tempo in contratto a tempo, sperando che un giorno sarebbe arrivata la stabilizzazione».

Invece oggi anche le supplenze sono a rischio.

«Sono disperata. Anche mio marito, operaio, è precario. Abbiamo due figlie, una sta per iniziare le medie e dobbiamo comprare 300 euro di libri. Abbiamo spese arretrate, il condominio da pagare e davvero non so come faremo. Per di più sto ancora aspettando il Tfr del 2013 e la disoccupazione che in questi mesi non arriva ».

È delusa?

«Sono molto amareggiata, sì. Dopo una vita spesa a lavorare con passione, facendo sacrifici, per me è stato un fulmine a ciel sereno».
(Repubblica 2 settembre)