1) E' ovvio che parecchi padri sinodali reazionari vogliano far fallire l'impresa sinodale. La diffusione della presunta malattia del papa è una maniera per indebolire la forza del suo ministero.
2) A sinodo ormai concluso, i padri reazionari tentano di fare in modo che il sinodo risulti un insuccesso: "In questo sinodo il papa si giocala gran parte della sua impresa riformatrice: se i vescovi a maggioranza gli diranno di no, il suo pontificato è destinato a passare alla storia come il desiderio di un profeta solitario e sognatore..." (Vito Mancuso, Repubblica 22 ottobre).
3) Ma non confondiamo gli affossatori con i profeti. La scelta di mons. Charamsa, teologo e docente nelle facoltà pontificie, di dichiararsi gay e convivente, a mio avviso, ha dato un segnale profetico su questioni ormai ineludibili. Occorrono aperture reali e non bastano più le parole di misericordia.
Franco Barbero