sei una benedizione.
Ti aspetto, ti accolgo come amica
e tu finalmente arrivi.
A volte quasi ti invoco
come tenera madre che dispensa
riposo e silenzio e pace.
Sento in questo tuo lento
venire a noi
come la calda carezza di Dio
che mi sussurra:
"Figlio mio, fermati...
Voglio che tu riposi...
Goditi il mio abbraccio".
E davvero colgo come il fruscio
della Tua mano calda.
Signore, Tu hai benedetto la notte
e noi l'abbiamo resa infernale
per molti nostri fratelli e sorelle,
Senza riparo, senza accoglienza.
Anche questa notte
non è per tutti e tutte
la stessa notte:
non è per tutti e tutte
la notte che Tu vuoi
per le Tue figlie e per i Tuoi figli.
Franco Barbero