In 15 anni non è cambiato nulla. La National Academy of Sciences è andata a vedere cosa è successo dopo il rapporto che aveva scoperchiato il buco nero degli errori medici: non sono diminuiti. Negli Usa queste cose le studiano, noi ci limitiamo ciclicamente a lamentare l'aumento delle cause, ma nessuno ha mai fotografato il fenomeno. E le sue ragioni. Gli americani, invece, hanno scoperto che il tallone di Achille sono le diagnosi. Perché? Medici e pazienti non si parlano; come non si parlano i tecnici che forniscono la base strumentale alle diagnosi e gli specialisti che devono interpretarla; e tutti nascondono gli errori invece di esaminarli per non ricascarci. Insomma, non è una Tac in più a salvarci. Ma lo sarebbe avere un'equipe di medici che ci ascoltano e lavorano di concerto. Ricordiamolo la prossima volta che ci prescrivono una risonanza senza neanche guardarci in faccia.
periscopio@repubblica.it
(Repubblica 6 ottobre)
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